GLORIA CAMPRIANI   Divenire Armonici

Divenire armonici -ArtistikaMente - Pistoia

la performance di Gloria Campriani con Enzo Minarelli

Sabato 22 marzo, il suggestivo spazio del Pantheon degli Uomini Illustri a Pistoia accoglie "Divenire armonici", una performance che nasce dall'incontro tra l'artista Gloria Campriani con il poeta visivo Enzo Minarelli. L'evento, realizzato con la collaborazione di ArtistiKamente, si propon come un'esperienza intensa e coinvolgente, dove suono, gesto e materia si fondono in un dialogo inaspettato.

Gloria Campriani, da sempre impegnata in una ricerca artistica che intreccia corpo, materia e percezione, dichiara con entusiasmo: ''Sono molto orgogliosa di avere

/'opportunità di collaborare con Enzo Minare/li, che ringrazio per la disponibilità/

La forza delle vocalie delle trame:

"Divenire armonici" sfrutta il potere evocativo delle vocali, trasformandole in strutture sonore fluide e imprevedibili. Attraverso la voce di Minarelli, le alchimie ritmiche prendono vita in una dinamica altalenante, mentre il gesto di Campriani costruisce e decostruisce trame visive con la sola forza delle mani.

La sua pratica artistica rifugge l'uso di strumenti tecnici e di schemi precostituiti: i filati si intrecciano senza telai,le forme si sviluppano senza vincoli, in un continuo divenire che riflette il fluire della realtà stessa.

''Il mio corpo con tutti i sensi è sempre /elemento centrale/ assorbo e trasformo le sollecitazioni visive ed emotive attraverso la mia persona/ afferma l'artista.

Le installazioni di Campriani sono "morbide",forme continuamente modificabili che si adattano allo spazio e alle persone,diventando testimoni della relazione tra l'opera e il mondo circostante. I lavori non sono mai statici: vengono rielaborati, riannodati,modificati,in un processo di continua trasformazione che rispecchia la ciclicità della vita e dell'economia circolare.

Arte effimera, arte viva:

Molte delle opere di Campriani si dissolvono nel tempo,lasciando solo video e scatti fotografici come testimonianza della loro esistenza. Un'arte effimera, che vive nel momento e si nutre del rapporto diretto con il pubblico e lo spazio.

"Tratto il filo con quella confidenza maturata nel tempo/ che in alcuni casi mi porta a tormentarlo fino a distruggerlo, per trarre dalla fibra !essenza intima e vitale/ racconta l'artista.

"Divenire armonici" è quindi molto più di una performance: è un'esperienza che invita a immergersi in un universo fatto di vibrazioni, gesti e materia in costante trasformazione. Un evento che propone l'arte come un processo vivo e mutevole, sempre aperto al dialogo con il mondo.