Ma cos’è un libro d’artista?», mi chiesero.
È nata lì, da quella semplice domanda, la voglia di dare vita al progetto "INSIDE. Dentro i libri
d’artista", insieme a Marta e Patrizio, padroni di casa della galleria Artistikamente di Pistoia.
Una mostra nata un anno fa per porre una luce su una forma d’espressione preziosa, un
linguaggio troppo spesso silente, sospeso tra verbo e immagine che qui rivive attraverso una
selezione di opere di artisti contemporanei che offrono il loro mondo sotto una forma nuova,
che invita a oltrepassare lo sguardo, per riscoprire l'arte del tatto. Qui, ogni pagina è una vista
da esplorare, non solo da guardare
Il libro d’artista, si sa, non è solo un oggetto, ma un cambiamento epocale che ha ridefinito i
confini tra arte e libro, creando uno spazio terzo di comunicazione: in quanto corpo
manipolabile e dinamico, ha rivoluzionato il concetto di opera d’arte, intesa non più solo
come contemplazione visiva, ma tattile, restituendola così alle nostre mani.
Davanti alla mia tastiera, scrivendo di “Inside”, percorrendo queste narrazioni di carta e
materia, il mio pensiero – come credo il vostro – corre inevitabilmente ai grandi maestri che ne
hanno tracciato la via: dalle audaci sperimentazioni di Filippo Tommaso Marinetti e Fortunato
Depero, alle indagini concettuali di Vincenzo Agnetti, fino alle poetiche cancellature di Emilio
Isgrò e alla genialità di Bruno Munari, solo per citarne alcuni.
Com’è bello, allora, proseguire questo cammino, mettersi in gioco... Oggi, come allora, il libro
d’artista resta un invito: sfogliate queste pagine, entrate dentro questo spazio, apriamo non
solo un libro, ma un nuovo pensiero.